Torna il Weekendoit!

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Sembra ieri, invece sono già passati due anni dalla nostra avventura al Weekendoit (ricordate? Qui potete leggere il nostro resoconto su catenelle, tempeste e abbuffate di cozze).

Questa iniziativa per noi è sempre stata speciale, non solo perché crediamo profondamente nei suoi valori e nella sua missione (ad oggi è l’unico evento in Italia con focus sull’apprendimento nel campo dell’artigianato e dell’handmade), ma perché è stata la nostra prima esperienza sul campo, e ci siamo ritrovate immerse in un meraviglioso e limpido mare pieno di pesci colorati. La creatività è così: dovunque guardi ti ritrovi davanti qualcosa di nuovo ed inaspettato. Ogni pesce ha una storia da raccontare, e partecipare al Weekendoit è un bellissimo modo per scoprire queste storie.

Questi gli obiettivi del Weekendoit:

  • Creazione di una rete reale e collaborativa di nuovi artigiani locali
  • Collaborazione e rete aumentata fra artigiani anche fuori regione
  • Creazione di un “modello” WeekenDoit percepito
  • Interesse da parte del settore imprenditoriale, industriale
  • Stimolo alla formazione e alla professionalizzazione imprenditoriale

Il progetto nasce dall’idea di Gaia Segattini e dell’Assessore alla Cultura Paolo Marasca, con il supporto del Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana (la location, oltretutto, è a dir poco incantevole).

Crafters, Makers, amanti dell’handmade e nuovi artigiani sono i protagonisti di questa manifestazione, e per un’intera settimana riempiranno le strade di Ancona e la splendida cornice della Mole per raccontarsi, confrontarsi e condividere la propria esperienza. Non credo possa esserci nulla di più bello!

Quindi oggi passo di qui solo per informarvi che 1) il loro sito è online ed è un BOMBA! 2) il programma di workshop ed incontri è fittissimo e davvero interessante, e secondo me dovete prenotare tutto e subito!

Qui sotto trovate solo qualche assaggio, ma dando un’occhiata al sito impazzirete! Buon inizio settimana e soprattutto…buona prenotazione a tutti! *-*

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FILATURA DELLA CARTA E GIOIELLI DI CARTA: prenotazioni

LOVE ROBOT: prenotazioni

TIMBRI HOW TO: GOMMA, CIAPPOLE ED INCHIOSTRO: prenotazioni

UNCINETTO AMIGURUMI: prenotazioni 

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FOTOGRAFIA STENOPEICA: prenotazioni

DIGITAL FABRICATION: prenotazioni

INSTAGRAM PER IL PERSONAL BRANDING: prenotazioni

CALLIGRAFIA: prenotazioni

Le colazioni (creative) di Natale

Cosa cosa cosa? Manca pochissimo a natale! Qui abbiamo ancora qualche pacchettino da infiocchettare, e lo faremo avvolte da maglioni caldissimi, con la musica di natale in sottofondo e soprattutto…davanti ad una buona colazione!

Per questa puntata delle colazioni creative ho pensato di raccogliere una serie di diy per creare mug natalizie, che ne dite? Per me la mattina di natale è un momento speciale. Anche se non aspetto più grandi sorprese sotto l’albero, continuo a svegliarmi piano e cammino in punta di piedi fino alla cucina. Il pandoro di solito è lì ad aspettarmi, e nel silenzio del mattino ascolto il rumore dell’acqua che comincia a bollire. La tazza gigante si riempie lentamente di acqua e il rumore che fa quando si mischia ad orzo al cacao e zucchero è vera poesia. Si tratta per me di un momento speciale, l’unica colazione dell’anno che porta con sé tanti ricordi.

Siete pronti a rendere questo magico momento ancora più speciale? Partiamo subito con i tutorial selezionati e buon Natale!

Il Natale muove una bacchetta magica sul mondo ed ecco, tutto è più dolce e più bello! ♡

– Norman Vincent Peale
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Lily & Val – DIY mug gifts

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Lily & Val – Handmade holiday gifts

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Free crochet pattern: reindeer mug / haakmaarraak

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Love, Sarah – Gold Heart mug tutorial

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I heart naptime – DIY Painted Mug gift idea

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Mod Podge Rocks – dishwasher safe DIY glitter mug

Le colazioni creative – Halloween DIY

Halloween è alle porte, che ne dite di una bella scorpacciata di progetti DIY dedicati a questa spaventosissima festa? (lo so, ho una visione leggermente distorta del concetto ‘spaventoso’!)

Per questa puntata delle Colazioni Creative vi presento quindi la mia top5: DIY (super low cost!) per Halloween.

Buona lettura!

1. Personaggi – tappi di sughero

Un tutorial semplicissimo ma assolutamente adorabile! Trovate qui le istruzioni, step by step.

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2. Mummy Mason Jar

Un barattolo di vetro, un po’ di garza e un paio di occhietti adesivi (li trovate anche da Tiger)…et voilà! Le caramelle sono servite! Qui il tutorial.

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3. Sotto bicchieri fantasmini

Per realizzarli potete scaricare il pattern gratuito qui! Ne troverete molti altri 🙂

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4. Queen bee – costume

Ogni anno vi ritrovate all’ultimo momento? Anche voi: ‘e ora che mi metto?’ Questo meraviglioso blog raccoglie moltissime idee per costumi di Halloween dell’ultimo minuto! Questo, per ora, è il mio preferito *-*

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5. Cake pops

Ed infine, una ricetta dolcissima per creare piccoli cake pops a tema! (da uno dei miei canali Youtube preferiti, Kawaii Sweet World)

Happy DIY e soprattutto…happy Halloween!

Giulia

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Carissimi amici makers,
grazie per aver pazientato tanto!!!
In questi mesi siamo stati impegnati con la definizione del team e di molti progetti da realizzare.
Finalmente però è arrivato il vostro momento!
Siamo lieti di annunciarvi che le selezioni per diventare insegnanti sul nuovo portale Makeit Land sono ufficialmente aperte!
Avete tempo da oggi fino a lunedì 24 novembre 2014 alle 14.00
Modalità di partecipazione alle selezioni:
– inviare una e-mail a jobs@makeitland.com
con
– una breve presentazione di voi stessi
– i vostri contatti social, se li avete (pagine o profilo personale collegato alla vostra attività)
– un breve video
Caratteristiche video:
– durata massima 5 minuti
– contenuto: dovete filmarvi mentre ci mostrate la realizzazione di una vostra creazione (come se doveste insegnare ad un pubblico)
– ripresa di voi stessi a figura intera (per capirci, non solo la ripresa delle vostre mani)
Per inviare il video:
Se troppo pesante da mandare via mail
-Potrete caricarlo su Youtube (in modalità privata) ed inviarci il link
oppure
-Potrete inviarlo tramite WeTransfer sempre a jobs@makeitland.com
Se avete dubbi o domande scriveteci!
Importante!!!
Gli insegnanti selezionati avranno l’opportunità di girare un video professionale col nostro team di makers e vedranno il proprio video on line su makeitland.com
In bocca al lupo a tutti! Non vediamo l’ora di vedervi all’opera!
Il team di Makeit Land

Primo Workshop di Makeit Land

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Amici makers, buongiorno! Ecco a voi la photostory del primo evento firmato Makeit Land, che ha dato finalmente il via al grande “sogno”! Lunedì 12 maggio nella splendida cornice di Presso la moderna location per eventi di via Paolo Sarpi, ha preso vita la nostra piattaforma. Un evento unico che ha voluto dare prova della sua capacità di creare emozioni oltre che prodotti “belli” e particolari, basandosi sui principii fondamentali che ci hanno portato a realizzare il nuovo portale creativo, ovvero la semplicità, la facilità e l’allegria.

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Tutto sotto la preziosa guida di Anna Maria Turchi, insegnante di patchwork e responsabile di Ago Mago Eventi, che grazie al suo carisma e alla sua impareggiabile esperienza ha dato vita al primo workshop di cucito di Makeit Land. Dieci allieve, molta passione e tanta emozione hanno fatto da contorno alla preziosa lezione di Anna Maria, la quale ha saputo, con la sua innata gentilezza e predisposizione, dispensare importanti consigli che hanno permesso a tutti i presenti di migliorarsi e accrescere la loro grande passione.

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Una giornata fantastica, ricca di creatività e ingegno, dove la passione per le stoffe e i materiali pregiati hanno creato un’atmosfera magica, arricchita dal prezioso contributo di Bernina, che per l’occasione ha fornito le macchine da cucire, e da Aurifil, con i suoi bellissimi filati.

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Quando Giulia ed io abbiamo deciso di organizzare il nostro primo workshop avevamo davvero pochissimo tempo, ma la nostra forza di volontà  ha fatto si che si riuscisse a creare un evento importante, capace di dare il via ad un progetto unico nel migliore dei modi, enfatizzato dal video promo che abbiamo realizzato, ma soprattutto, sottolineato dalla passione che questa nuova e preziosa “idea” è riuscita a creare attorno al nuovo mondo Makeit Land.

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Ecco  il nostro video promo, di cui siamo super orgogliose:

A tutti un grande abbraccio e a presto con tante novità!

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Foto di Elena Flaccadori e youchef.tv

Video di Filippo Palmesi per Road Promotion Srl

“I drink things, I draw coffee” – Intervistiamo Irene Dose!

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Sono a Roma per qualche giorno e negli ultimi mesi mi sposto spesso per lavoro.
Da quanto è cominciata la nostra avventura qui a Makeit Land siamo tutti in fermento, alla costante ricerca di talenti creativi da contagiare con il nostro ottimismo e da coinvolgere nel nostro progetto. La verità è che sono proprio loro, i nostri makers, a contagiare noi con le loro personalità, idee e soprattutto con le loro storie.

La mia prima ricerca mi porta a scoprire Irene, illustratrice e graphic designer freelance dai capelli rosso Ariel (meravigliosi!).

La nostra è come una chiacchierata tra amiche, difficilmente renderebbe con un post strutturato a botta e risposta.

La prima cosa che le chiedo, non posso farne a meno, è come si è avvicinata al mondo dell’illustrazione, e in che modo ha reso il suo universo una piccola scatola magica piena di colori e tratti a mano.

Mi racconta che già da piccola desiderava dipingere. Oggi si definisce una ‘wanderer’ e una ‘travelling artist’, uno spirito creativo alla continua ricerca di spunti.

“Lo spostamento aiuta il mio processo creativo” mi racconta. Perché ogni tanto capita quel fastidioso blocco e per sbloccarsi non c’è niente di meglio che un viaggio, una nuova tratta, la scoperta di un angolo ancora sconosciuto. Staccare dalla scrivania spesso e volentieri è un ottimo rimedio, anche quando ti addormenti e ti risvegli al capolinea.

Irene ha frequentato l’istituto d’arte ed ha poi deciso di proseguire i suoi studi iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia.
Ha lavorato per quasi due anni come graphic designer al Circolo Etnoblog di Trieste, con cui ancora collabora, e ha poi deciso di intraprendere definitivamente la strada dell’illustrazione.

Da quando lavora come freelance ha sviluppato uno stile unico ed originale, del quale noi di Makeit Land ci siamo subito innamorati.

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I suoi coloratissimi disegni viaggiano liberi nello spazio, su quaderni, fogli di carta, skateboard e muri.

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Personaggi e linee che non possono semplicemente sostare sul suo quaderno, perché come lei: sempre alla ricerca di nuovi spazi.

Lavorare freelance ha tanti lati positivi, ad esempio il pigiama (questo punto lo condivido pienamente!), ma ogni tanto la solitudine ha la meglio, e quale modo migliore per combatterla se non quello di spostarsi, conoscere altri creativi e portare avanti progetti collettivi?

Irene ha quindi deciso di lanciare una call to action per tutti i suoi followers (e non solo!), dando vita ad una fanzine. Il progetto nasce sul suo blog, per conoscere nuove persone e, perché no, per divertirsi a creare qualcosa di inaspettato, frutto di tante mani e stili. Il tema è l’insonnia, e potete partecipare seguendo le indicazioni che trovate qui.

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Irene si definisce quasi ‘ossessionata’ dai social, mezzo indispensabile per promuovere il proprio lavoro ma anche e soprattutto per fare rete. La trovate su Etsy con i suoi splendidi prodotti, sul suo blog, che lei definisce terapeutico e naturalmente su Facebook, Twitter e Tumblr.

Prima di salutare Irene le chiedo se c’è qualche curiosa abitudine nella sua vita da illustratrice. Sorride e indica un rotolo Epson chilometrico appeso al muro. Non l’avevo notato! Adora pianificare e gestire le scadenze lavorative su carta, ma racconta di non avere un solo planning, e di avere una dipendenza da to-do list.

Ringrazio Irene per il suo prezioso tempo, mi saluta con un elegante inchino e un ‘madame’ e mi ricordo di quanto sia meraviglioso poter conoscere persone come lei, che trasmettono passione e colore anche solo a salutarle.

Date un’occhiata al suo splendido lavoro e non dimenticate di partecipare alla realizzazione della sua fanzine!

Se siete curiosi di conoscere i nostri amici makers, continuate a seguirci, siamo solo all’inizio!

Giulia

Characters Factory!

Sulla carta sono Graphic Designer ma la verità è che la mia specialità sono i personaggi. Tra qualche riga scoprirete perché. Lo scopo del nostro blog è quello di raccogliere testimonianze di creative che intraprendono strade completamente diverse, e decidono di investire le proprie energie nella realizzazione di progetti sempre nuovi, inventandosi un mestiere o imparandone uno. La parola d’ordine resta sempre e comunque: creatività. La mia storia comincia appunto con il graphic design e si trasforma in un personalissimo percorso di ricerca, caratterizzato da infinita curiosità e tanta voglia di mettermi in gioco.

Sono Giulia, Character Designer e…creo personaggi!

‘Character design’ è l’espressione inglese che indica la progettazione di personaggi, più che altro nell’ambito di animazione e fumetto. Studio, caratterizzazione e spesso psicologia dei vari personaggi presenti all’interno di una narrazione.

Si parte da una serie di schizzi e bozzetti (model-sheet), per arrivare dopo svariate prove alla definizione del character: fisionomia, postura, abbigliamento, accessori e via dicendo. Un percorso che si conclude con la consegna di una vera e propria guida al personaggio, utile per declinarlo a seconda della sua funzione all’interno del progetto.

Prima di entrare nei dettagli del mio curioso percorso, risponderò alla domanda che puntualmente le persone mi pongono dopo aver loro raccontato cosa combino. Perché faccio questo lavoro?  Amo raccontare storie, lo faccio da tutta la vita.

Alle elementari costruivo piccoli teatrini con scatole da scarpe, e scrivevo micro-sceneggiature per mettere in scena avventure di personaggi sfortunati. Alle medie scoprivo la mia prima tastiera e cominciavo con la stesura ‘digitale’ delle mie storie.

Un paio di blog di racconti e una ricerca, quasi ossessiva, di spunti visivi nei film d’animazione. Alla fine della quinta liceo è partito il mio malefico piano per raggiungere la vetta dello storytelling (la strada è ancora ripida e poco rassicurante e spesso mi capita di ruzzolare ai piedi della montagna e di dover ricominciare da capo).

Il percorso di studi intrapreso non aveva nulla a che fare con l’ambito che volevo esplorare ma senza dubbio ho acquisito le competenze necessarie per fare ciò che desideravo.

Il mio primo character l’ho realizzato proprio durante il secondo anno di accademia, per un concorso al quale non ho mai partecipato. Il piccolo Leopold Ferryboat è ancora oggi il personaggio che amo di più tra quelli realizzati durante il mio percorso.
Aveva una storia, aveva una fidanzatina, e aveva anche un cagnolino. Viveva in una città, portava solo magliette a righe e la sua prima avventura si svolgeva al Titicaca Summer Camp. La guida al character di Leopold è ancora qui, sulla mia scrivania, per ricordarmi come tutto ha avuto inizio.

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Al terzo anno di accademia, dopo diversi cambi di stile, ho lavorato al mio primo progetto di animazione digitale. L’animazione era senza dubbio rudimentale ma in questo caso il progetto era molto più articolato ed era presente anche una parte di storytelling e promozione. Si tratta di ‘Kingdom Garden – le favole non sono mai state tanto sbagliate’. Adoro questo progetto per la sua semplicità, e per avermi dato l’occasione di confrontarmi con un ambito a me sconosciuto, quello del cartoon.

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A questo punto avevo accumulato un buon numero di personaggi, molto diversi tra loro, e avevo esplorato le varie possibilità di comunicazione per dar loro vita. Conclusa l’accademia ho deciso di specializzarmi in qualcosa di diverso, l’animazione non faceva per me. Così ho cominciato a creare personaggi per l’ambito editoriale, ed è nata la mia Factory.

Con ‘Taddeo e la lente magica’ ho dato il via a questa splendida avventura, realizzando un’intera collana di libretti per l’infanzia, lavorando con Momsontherun.it. Successivamente sono nati i characters della Mammamia Family, per il progetto MammamiaKids, il primo free-press mensile per chi ha bambini a Milano.

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Nel frattempo ho continuato a realizzare personaggi su commissione per ambiti spesso molto distanti tra loro: web, baby-parties, immagini coordinate, negozi e privati.
La Factory continua a popolarsi di nuovi abitanti e continua a crescere, guidata da una quattrocchi con la passione per le colazioni creative.

Quando consegno un personaggio non consegno solo uno spunto visivo ma una storia, una piccola personalità. Quel character racconta qualcosa di voi o della vostra attività, diventa un compagno di viaggio per la stesura dei vostri post o per la vendita dei vostri prodotti, e (come mi piace pensare) porta con se qualcosa di unico, che dal momento della consegna appartiene solo a voi.

Il mio ambito è molto diverso da quello di Elisa, e proprio per questo adoro il modo in cui ci completiamo a vicenda. La creatività si presenta sotto forme estremamente diverse e personali ma alla fine tutti i creativi hanno in comune qualcosa: raccontano storie, valori e sogni.

Abbiamo in comune la volontà di fare. Ci svegliamo la mattina con la necessità di creare. Piccoli pezzi di noi viaggiano per il mondo e si legano ad altri spunti e possibilità. Questa è la forza del nostro progetto: le persone e il valore che possono dare alle loro creazioni. Un mix di magia e diversità che rende il mondo un posto a dir poco interessante.

Giulia