Grazie per il vostro prezioso contributo! Adesso… si vola!

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Cari amici, questo post per dirvi tante cose.

Sotto gli occhi di tutti, mesi fa, siamo usciti vittoriosi nell’impresa di ricerca fondi per iniziare a realizzare quello che abbiamo chiamato “il nostro sogno”. Sono stati 40 giorni molto intensi e impegnativi dove abbiamo visto la partecipazione dei nostri cari ma anche di creativi, amici, colleghi e persone fino ad allora sconosciute.

Le donazioni, però, non sono state le uniche forme di manifestazione che ci hanno sostenuto. Molti amici hanno condiviso i nostri post e li hanno commentati, molte colleghe hanno scritto bellissimi articoli sui loro blog e anche siti e giornali ci hanno dedicato uno spazio.

Questo ci ha fatto bene non solo per la visibilità in sé, ma anche per il piacere di sapere che in questo progetto tanti hanno creduto e credono.

Questa settimana finalmente partiranno tutte le ricompense “fisiche” per i nostri sostenitori. Approfitto di questo post per scusarmi se sono arrivate con qualche mese di ritardo rispetto a quanto avevo stabilito. Speravo di mandare tutto entro giugno, ma l’arrivo del mio piccolino mi ha assorbita moltissimo e il caldo anomalo di questa estate mi ha dato il colpo di grazia.  Vi ringrazio tantissimo per la pazienza!

Bene: cosa abbiamo fatto con il contributo delle donazioni?

Fra una settimana sarà on line il nuovo sito… speriamo vi piaccia e che sia bello come ve lo aspettavate!

Metteremo on line pian piano anche i primi video, alcuni brevi altri lunghi. Abbiamo deciso che per ora non saranno a pagamento in modo da facilitarne la fruizione. Ci sarà una sezione di accesso/registrazione per i video più lunghi e completi.

Ci auguriamo che i corsi e i piccoli tutorial vi piacciano.

Partiamo con patchwork e quilting, ma per Natale avremo altre sorprese quindi stay tuned!

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Ringraziamo per le condivisioni:

Chiara Grometto, Chiara Ramella Pezza, F4Q, Mafalda Laezza, Giulia Asprino, Elena Destro, Stelle Gemelle, Sara Milan Fiorenza, Vecchi Merletti handmade, Pretty in Mad, Loredana Moro, Stefania Ploner, Francesca Lo Monaco, Mattoni Gialli, Daniela Marola, A Little Market, Gioie Lillipuziane, Simon Le Chevalier, Gaia Segattini, Pompom chic, Chiara Bosio, Orlo Subito, Mary mani creative, Hubout Maker Lab, Casa del Caso, Peggy Journal, Le Cicogne, Filippo Palmesi, Valentina Tognoni, Party Pops, Massimiliano Zegna, Cucicucicoo ecological living.

Per le interviste e gli articoli:

Laura Svaluto di Le pecionate, Justine Romano di Le Funkymamas, Maria Gomes del blog Bunny Crafter, Gaia Quaglio della Provincia di Biella, Ilenia Dalmasso del blog Il Laureato Pentito, Erika di Pretty in Mad, Gaia Segattini alias Vendetta Uncinetta.

Per le donazioni (so che alcuni vogliono restare anonimi quindi li citerò solo per nome):

Camilla Fracassi, Patrizia e Matteo, Mattoni Gialli Handmade, Loredana Moro, Giulia Baruffa, Federica Moschiano, Elena Destro, Vecchi Merletti Handmade, Alice Canapa, Sara Pisciali, Anna Pozzan, Sara Saini, Chiara Cima, Angela Ferrante, Valerio Pullano, Francesca Lo Monano, Marco Fiorina, Eleonora Aiello, Anna Chiara Bilieri, Stefania Ploner, Elena Pluda e sua mamma, Chiara Osella, Federica Caneparo, Anna Bellinzona, Eleonora, Daniela Marola, Sara Zabrini,  Simona Postiglione, Lella, Luisa Mainardi, Luca, Valentina Tognoni, Chiara Bosio, Stefania Navaretti, Chiara Isepponi, Silvana Torchio, Sandra Toro, Lidia, Ilaria Benci, Sally Semeria,Scilla Corbelli, Francy25, Sara I love Mint, Daniela, Marco Di Siena, Mariangela Vaia, Paola Tartaglino, Ciufola23, Simon Le Chevalier, Sara Brightspot Massimiliano Caruso, Laura Ventola, Giulio Montoli, Lisa Neri, Justine Silipo, Rocailles76, Erika Rossin, tutto il Gruppo del cucito, Barbara Santa Bettuolo, Paola Belingheri, Giusy Sibilano, Elisa Castelli, Manuela Bellin, Antonella Piemonte, Luca De Marinis, Clelia, Nicoletta Galeno, Brigitta Torok, Maria Spina.

E per ultimo (ma non per importanza) un immenso grazie ai miei genitori e a mio marito

A nome mio e di Giulia …

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La mia giornata a Creativi in Rete

ciao

WHO: Creativi in Rete – Evento dedicato al mondo dei creativi

WHEN: giovedì 24 e venerdì 25 settembre

WHERE: Lingotto Fiere di Torino in occasione di Manualmente – Rassegna della manualità creativa.

WHY: migliorare la propria presenza online e fare network

HOW: ascoltando e confrontandosi con le realtà più vive e di successo del web

Reduce dalla bellissima giornata di giovedì, vi racconto le mie impressioni: ritorno a casa con tanta gioia nel cuore perchè vedere riunite tutte queste donne meravigliose e intelligenti è stato davvero speciale e se dovessi riassumere la giornata in una parola direi: WOW!

Ma qualcosa vi racconto 🙂

Premessa:

Posso dire di essere ormai una veterana di Manualmente perché delle sue dodici edizioni me ne sono persa solo una, la prima. Da allora l’ho vista crescere nel tempo e un po’ sono cresciuta con lei. Conoscevo la sua mamma prima che ci lasciasse e poi ho conosciuto i nuovi fantastici genitori che l’hanno adottata! La dodicesima edizione ha superato le precedenti grazie a questo bellissimo evento, Creativi in Rete, al quale hanno partecipato le tantissime creative del web cogliendo l’occasione per fare si networking ma per dare finalmente un volto a consolidate amicizie.

Le frasi TOP  di questa giornata:

Gabriella Tronfi, fondatrice di Hobby Donna: “Ora il gioco si fa duro, è il momento di professionalizzarsi”

Francesca Marano, consulente, autrice e mamma di C+B: “Condividere le tecniche vale più di mille porfolii”

Carmen Tortorella, brand e web designer: “La grafica è come il carretto dei gelati, deve soddisfare le aspettative”

Marianna Martino editrice di Zandegù: “Il cliente è la cosa più bella del mondo, bisogna volergli bene!”

Rita Bellati, artigiana e cofondatrice di Colibrì Academy: “Smetti di lamentarti e datti da fare”

Carmen Fantasia, commercialista. Nessuna frase ad effetto ma solo tante tante informazioni super utili che, per fortuna, ha raccolto nel libro “Fisco amico per creativi”

Gioia Gottini, coltivatrice di successi: “Chi è la cliente ideale? Quella più soddisfatta!”

Enrica Crivello, consulente di marketing online: “Bisogna lasciare il segno, il cliente deve riconoscerci”

Gaia Segattini, designer, artigiana e blogger “L’handmade non è solo vendita di prodotti, ma anche racconto di una storia”

Vi lascio con poche, pochissime foto perché il mio telefono a un certo punto mi ha fatto ciao ciao 😛

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Makeit Land, dove siamo finite?

Udite udite,  non siamo sparite… quello che ci serviva era una pausa di riflessione!

Elisa: Come la vedo io 😛

In questi mesi di tour de force sono successe cose incredibili e se mi guardo indietro non mi pare vero che siano accadute.

Dopo questa lunga e caldissima estate riesco a tirare un sospiro e ad avere la mente sgombra per fare un piccolo riepilogo della situazione:

Vediamo un po’… un anno e qualche mesetto fa, dopo che Giulia ed io ci conosciute sul campo da rugby, l’unione delle nostre diaboliche menti ha fatto nascere Makeit Land, siamo partite volendone  fare una startup (per inciso, c’era anche l’incubatore pronto ad accoglierci), ma il destino per il momento non è stato dello stesso avviso.

Le nostre vite personali tra trasferimenti di città, mariti e cagnolini hanno avuto la meglio su questa decisione…insomma il progetto mega galattico che avevamo in mente non è partito subito nel modo canonico che avevamo pensato…dopodiché, approfittando delle vacanze estive per darci un attimo di tempo e riflettere sul da farsi…cosa capita? News delle news…scopro di essere in attesa del mio piccolo baby warrior… 😀 notizia che mi ha completamente travolto e assorbito la mente e come ha detto un amico…era questa la mia migliore startup!

Cosa succede quindi? Mentre sono presa a preparare il nido per la cicogna Giulia inizia a organizzare la sua vita a Roma facendo di tanto in tanto qualche salto a Milano…e il dejeneur sur l’herbe in bianco è stato uno dei momenti insieme più belli dopo la fine dell’estate.

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Abbiamo trovato nuove amiche creative, siamo cresciute moltissimo a livello personale e anche lavorativo,  abbiamo girato tanti video e tra alleanze lavorative iniziate e anche finite ad aprile io sono diventata mamma del mio super eroe in miniatura!

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Oggi ripartiamo alla grande perché abbiamo capito che Makeit Land deve essere un approdo divertente, spassoso e sicuro per tutti i creativi in cerca di ispirazione e di una community.

Abbiamo voglia di creare piccoli, lunghi, medi, brevi video sulle nostre passioni, ma abbiamo anche voglia di selezionare per voi dalla rete tutto quello che ci piace di più per rendere sempre più bella la nostra Makeit Land!

Giulia: come la vedo io 🙂

Da dove comincio? Le mie novità non hanno piedini irresistibili e non richiedono culla, latte e adorabili aggeggi con carillon e pupazzetti a seguito. Non credo si possa paragonare il lavoro all’arrivo di un piccolo dolcissimo fagiolino di nome Roberto, ma proverò comunque a raccontarvi perché, anche io, ho avuto un bel da fare negli ultimi mesi.

Dopo aver concluso con successo la campagna Eppela, Eli ed io (con il prezioso aiuto di Jacopo e Filippo) abbiamo cominciato a lavorare sul nuovo sito di MakeitLand, e a girare i video che a breve vi presenteremo (ve lo assicuro, sono WOW!).

La parte difficile era passata, e così abbiamo deciso di prenderci un po’ di tempo per rimettere in ordine le nostre vite, che in un modo o nell’altro erano cambiate profondamente dal nostro primo incontro (su un campo da rugby, non smetterò mai di ricordarlo!).

Mentre Eli si occupava di quelle guanciotte tutte da mordere e della sua nuova e straordinaria vita da mamma, io riprendevo in mano le redini della mia Characters Factory, Juice for Breakfast, nella mia nuova città, Roma.

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Fino alla fine dell’estate ho investito buona parte del mio tempo nel rebranding di Juice, per portare il mio lavoro ad un livello successivo.

Come ogni creativo che decide di imbarcarsi nell’impresa della libera professione, ho avuto momenti buoni e momenti difficili, e per questo ho dovuto tenere alta la concentrazione fino alla fine (che poi è un nuovo inizio).

Settembre è il momento dei cambiamenti, dei buoni propositi e dei grandi progetti. Ne ho diversi nel cassetto, e quando sarò pronta a svelarli forse li racconterò anche qui.

Tra i vari progetti per conquistare il mondo, però, c’è anche questo. Continuare a contribuire alla crescita di Makeit Land, anche se nel mio piccolo, perché la nostra piccola mongolfiera carica di creatività possa volare più in alto.

Ci sarò di meno, ma ci sarò. La mia piccola voce si farà sentire con nuovi racconti ogni mese, per presentarvi la creatività che amo e che sarà sempre, per me, motivo di ricerca, scoperta e curiosità.

MakeitLand d’ora in poi sarà diverso, è vero, ma sono le strade inaspettate che trasformano un progetto, lo rendono unico e soprattutto sincero.

E con questa sincerità continueremo a lavorare, accogliendo a braccia aperte anche questo cambiamento, come abbiamo fatto fino ad ora con tutti i cambiamenti che ci siamo trovate davanti nel frattempo.

Siamo cresciute, siamo diverse. MakeitLand farà lo stesso, ma vi prometto che vi piacerà.

Pensare in grande, essendo A little.

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Sabato mattina, sveglia presto. Non conosco ancora così bene Roma e anche se so dove si trova Piazza di Spagna proprio non voglio arrivare in ritardo all’appuntamento (mi perdo facilmente, sono terribile).

Mi preparo in fretta e arrivo davanti alla famosa scalinata. Ci metto un bel po’ a capire che per raggiungere via Gregoriana devo effettivamente salire le scale (questa città è su livelli, non mi ci sono ancora abituata) ma alla fine arrivo vittoriosa alla meta, pronta per A little meeting!

Ve ne abbiamo parlato durante le ultime settimane e dopo un’attesa ricca di aspettative, finalmente ci siamo 🙂

Il team di A Little Market Italia ha lavorato per organizzare una giornata interamente dedicata alle creatrici di A Little Market. Una giornata di networking, formazione e naturalmente…creatività!

Perché mi trovo qui (a parte la mia ossessione per l’handmade)? Anche io ho uno shop sulla piattaforma e soprattutto Makeit Land è media partner dell’evento, insieme a Cosebelle Magazine, una meravigliosa rivista online.

La giornata comincia con le presentazioni. Le ragazze del team sono come le avevamo immaginate: solari, disponibili e gentili, e soprattutto…super sorridenti! Il modo migliore per presentare la mission di A Little Market? Lasciare che sia una creatrice come noi a farlo. E chi meglio della nostra adorata Gaia Segattini?

[vimeo http://vimeo.com/87072999]

La giornata si divide in quattro momenti formativi davvero preziosi: Miriam di Cosebelle Magazine ci racconta come presentarci alle riviste online, come scrivere un comunicato stampa efficace e come fare per condividere le nostre creazioni con le realtà editoriali online.

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Subito dopo è il turno di Francesco Ormando, fotografo professionista che ci insegna a fotografare le nostre creazioni per valorizzarle al meglio.

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Risponde a tutte le nostre domande e alla fine della sua lezione abbiamo tutte una lista di spunti davvero interessanti da sviluppare. Anche io, che purtroppo per ora lavoro con una semplice compatta, non vedo l’ora di mettermi alla prova seguendo i suoi consigli.

Alle 13.30 è il momento di fare una pausa: un pranzetto veloce e un’ottima occasione per conoscere tutte le creatrici presenti!

Dopo un’oretta di piacevoli chiacchierate all’aria aperta torniamo ‘in classe’, pronte per il terzo momento formativo della giornata con Marco Vergani, commercialista e titolare del primo studio in Italia ad occuparsi delle problematiche fiscali legate al mondo dell’e-commerce. Marco ci spiega come gestire il nostro business a livello burocratico e fiscale, come sopravvivere a quelle paroline che tanto ci spaventano (INPS è una di queste) e con tanta (TANTA!) pazienza risponde alla valanga di dubbi e domande che abbiamo in merito. Certo, alla fine del suo intervento siamo un po’ spaventate ma si sa…le creative non mollano mai e trovano sempre il modo per portare avanti la propria attività con il sorriso.

E a proposito di sorriso arriva Enrica Crivello, social media manager per piccoli business che, con una presentazione 100% handmade e tanto ottimismo ed ironia, ci racconta come utilizzare al meglio gli strumenti social per promuovere la nostra attività. Per farlo parte da esempi e storie concrete e alla fine abbiamo tutte le idee più chiare su quali territori esplorare e quali lasciare da parte se vogliamo che il nostro business cresca più in fretta (e per evitare di inondare il nostro appartamento di borse handmade -chi c’era capirà!).

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La giornata si conclude con le ultime domande, i saluti ed i ringraziamenti del magico Team e tanti, tanti abbracci.

Saluto le ragazze e mi infilo il cappotto. Torno alla famosa scalinata, che ora è talmente piena di gente che faccio fatica a raggiungere la metropolitana. Mentre mi muovo silenziosa tra la folla per tornare a casa penso a quanto siamo fortunate a vivere una realtà lavorativa così stimolante, di quelle che alzarsi il sabato mattina per partecipare ad un evento non ti pesa, perché alla fine della giornata porti via con te nuovi incontri, amicizie e consigli preziosi.

La nostra collaborazione con A Little Market continua, continuano le nostre ricerche, le nostre esperienze e continua la nostra curiosità.

La rete di creatrici italiane è la rete più forte che abbia mai conosciuto. Eventi come questi uniscono le persone, collegano ‘puntini’ sparsi per il Paese e rendono i prodotti handmade ancora più speciali.

Ora, scusate se chiudo l’articolo così di fretta ma devo assolutamente fare un ordine online per i regali di Natale…indovinate dove? 🙂

Giulia

Makeit Land al Weekendoit!

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Ebbene sì, rullo di tamburi…il tanto atteso post-resoconto sul nostro weekend ad Ancona è finalmente online! (In ufficio stappiamo lo champagne, Elisa canta musica lirica e sì, finalmente abbiamo trovato cinque minuti per raccontarvi la nostra avventura).

Sabato 12 luglio, sveglia all’alba. Elisa ed io ci scapicolliamo in stazione per prendere il primo treno diretto ad Ancona. Sonno a parte, non vediamo l’ora di arrivare. Lì ci aspetta Gaia, che ha invitato Makeit Land al Weekendoit.

Di cosa si tratta? Weekendoit è un evento legato al craft & making, con un’attenzione particolare all’apprendimento e alla condivisione delle tecniche creative. Un’idea nata grazie a Gaia Segattini (Vendetta Uncinetta) e all’Assessore alla Cultura di Ancona, Paolo Marasca, in collaborazione con Make Tank, startup innovativa e punto di riferimento italiano per chi decide di utilizzare tecnologie di nuove generazione, il tutto supportato dal Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana.

Osserviamo fuori dal finestrino e in qualche ora la vista cambia: finalmente vediamo il mare (io non lo vedo da anni e sono prossima ad un collasso per l’emozione!). Non perdiamo tempo e Gaia ci porta subito alla scoperta del Porto di Ancona, con enormi opere di street art realizzate su muri, magazzini e pescherecci. Visitiamo anche il Padiglione dei retai, dove le reti dei pescherecci vengono ricucite a mano da vecchi marinai, circondati da poster di pop-art e manifesti colorati.

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Non ci metto molto ad individuare il mio angolo preferito. Gaia tira giù il finestrino e indica i due silos del Molo Sud, rispettivamente ricoperti dal lavoro di Blu e di Ericailcane. Solo al Porto di Ancona dedicherei un libro, è lo scenario perfetto per storie di partenze, ritorni e piccole vittorie. Un luogo a dir poco magico, completamente contaminato da stili e punti di vista differenti.

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La nostra visita termina con l’arrivo alla Mole Vanvitelliana. Il Lazzaretto di Ancona sorge su un’isola artificiale di forma pentagonale e un tempo era raggiungibile solo via mare. Oggi ospita mostre ed esposizioni, concerti e cinema all’aperto. Il cuore pulsante del Porto e naturalmente centro operativo di Weekendoit!

L’accoglienza, ancora una volta, è meravigliosa. I ragazzi si sono dati da fare per settimane per mettere in piedi questo evento a dir poco unico, e l’atmosfera che si respira è fatta di creatività allo stato puro. Questo primo weekend prevede un workshop di falegnameria di recupero con Hej Hej, un workshop per imparare a fare timbri con Mr. Primitivo, un workshop di tintura naturale e uno di oreficeria, per imparare la tecnica di incisione ad acido dei metalli, con Elish Creations. Sabato sera tocca a noi: parliamo davanti agli ospiti durante il primo blah blah corner, raccontando del nostro progetto e dei nostri piani per il futuro (conquistare il mondo a colpi di patchwork ed uncinetto resta sempre una delle nostre priorità, tranquilli!).

10511180_1514577278772548_6456019112929248678_nfoto qui sopra di: Rinaldi Claudio, Alessandra Luconi, Francesco

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Dopo la nostra presentazione finalmente un momento di relax all’ospizio lounge, dove (contro ogni previsione), comincio a sferruzzare anche io, yeah! Uncinetto alla mano e catenelle a go-go.

La fame si fa sentire, così eccoci in Piazza del Plebiscito, per una pepata di cozze da record, a festeggiare con gli altri la prima giornata ufficiale del Weekendoit. Finiamo appena in tempo: una tempesta senza precedenti si abbatte su Ancona. Non credo sia possibile descrivere la traversata transoceanica per arrivare sane e salve al nostro albergo. Tattiche di sopravvivenza che nemmeno in The day after tomorrow.

Una giornata indimenticabile  e non vi abbiamo nemmeno raccontato la metà delle cose stupende che abbiamo scoperto e delle persone che abbiamo conosciuto.

Domenica mattina ci svegliamo di ottimo umore, spazzoliamo in fretta la nostra colazione e torniamo verso il mare, per un ultimo pranzo prima di ripartire per Milano (sì, abbiamo mangiato per l’80% del weekend). Salutiamo tutti (sardina gigante compresa, almeno quella non ce la siamo mangiata) e poi ci rimettiamo in viaggio.

Sono sempre di più, si aggirano silenziosi per le città e sono in grado di costruire qualsiasi cosa in una sola notte. Crafters, makers, chiamateli come vi pare…sono persone che possono e vogliono fare. I veri supereroi. Ed è grazie a loro che ritroviamo fiducia in questo paese ogni giorno, sempre di più. Grazie a loro crediamo in Makeit Land (e grazie a loro crediamo anche nel potere della pepata di cozze, scusate se è poco).

Un ringraziamento speciale è per Gaia, con il suo ottimismo e la sua voglia di fare. La magia del suo lavoro non può che diffondersi e contagiare tutte le persone presenti nel raggio di km!

Prima di tornare al lavoro vi lascio qui il programma dell’ultimo weekend! Andate e create!

programma

Giulia

Makeit Land, il primo workshop!

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Makeit Land vi invita a partecipare al primo workshop di cucito creativo!

Anna Maria Turchi, di Agomago Eventi, vi guiderà nella creazione di due splendide pochette, primo passo per avvicinarvi al magico mondo del cucito creativo.

Anna Maria Turchi, Ex presidente Quilt Italia, creativa e insegnante dalle mille possibilità, vanta una lunga e proficua esperienza nel mondo del patchwork, è nata e vive nella splendida Firenze. A breve uscirà il suo libro sulle basi del patchwork.

Costo del workshop: 25,00 €
Kit materiali e colazione compresi

POSTI LIMITATI
PER INFO E PRENOTAZIONI:
hello@makeitland.com

In attesa della festa della mamma

Oggi vi propongo un semplice tutorial per realizzare una piccola borsina da usare come porta monete. Fa parte di un kit che ho trovato qualche giorno fa su una delle mie riviste preferite Mollie MAKES http://www.molliemakes.com/, che ad ogni uscita regala un piccolo kit (la trovo un’idea favolosa a livello di marketing perchè vale la pena comprarla solo per questi regalini ).

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Materiali:

– Un rettangolo di stoffa 32 x 11 cm circa (da dividere in due rettangoli 16 x 11)

– Una cerniera blu scuro di 9 cm

– Una nastrino (o ric rac) di 27 cm

– Ago e filo

– Macchina da cucire

Procedimento:

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Tagliare in due il rettagolo grande e stirare

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Disegnare la sagoma della borsina su entrambi i rettangoli e tagliare (n.b le forbici che usate per tagliare la carta non devono essere le stesse che usate per la stoffa, rovinerete inutilmente la lama. Abbiate cura di averne una per ogni ambito)

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Piegate il bordino superiore della sagoma, spillate la cerniera e cucite col piedino per cerniere (io uso una Bernina, piedino n.4) su entrambi i lati della borsina. Posizionate rovescio contro rovescio i due lati e cucite attorno al perimetro a 0.5 dal bordo, inserendo tra i due pezzi di stoffa il nastrino.

Rivoltate e…voilà!

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Elisa

Coniglietto di Pasqua

Buongiorno a tutti!

Oggi ho pensato di proporvi un piccolo lavoretto (come li chiamavano una volta), da fare con i vostri bimbi per divertirvi insieme a casa in questi giorni di festa. Credo che il tempo non sia bellissimo in molte parti d’Italia, il che è perfetto per scaternarsi con la manualità. Quello che vi propongo è appunto un porta “bon bon”, che penso sarebbe graziosissimo anche come bomboniera per un battesimo.

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Materiale occorrente:

mascherina del coniglietto da stampare o copiare a occhio su un foglio di carta

2 rettangoli di stoffa colorata a piacere 13×18 cm

ago e filo

macchina da cucire (opzionale)

nastrino o cordino

forbici

Esecuzione

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Ritagliare la sagoma della mascherina lasciando 0,5 cm per il margine di cucitura e riportarla sul rovescio della stoffa. Qui vi mostro come ho sovrapposto i due rettangoli di stoffa. Fate attenzione che siano ROVESCIO contro ROVESCIO, dopo capirete perchè.

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Adesso cucite una filza ( che significa diritto, trattino dopo trattino ) all’interno della sagoma a mezzo centimetro dal vostro precedente disegno per tutto il perimetro del coniglietto tranne nella parte tra le due orecchie perchè ci servirà per rivoltare la stoffa e per inserire le caramelle. Se cucite a mano fate punti molto vicini.

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Adesso ritagliate lungo la linea della sagoma avendo cura di eliminare anche i due triangolini alla base e facendo un taglietto di 45° ai lati del tratto che non avete cucito.

Questo vi faciliterà nel passaggio successivo.

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Stirate

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Rivoltate sul diritto la stoffa con molta cura attraverso lo spazio rimasto aperto

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(Opzionale) Se avete la macchina da cicire potere ribattere il profilo del coniglietto.

Una volta inserite le caramelle o una sorpresa date due punti nascosti ai due margini rimasti liberi e chiudete cn un nastrino o cordino.

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Il coniglietto è pronto!

Spero di essere stata abbastanza chiara. Se avete dubbi lasciatemi un messaggio.

Buon lavoro!

Elisa