Zucca di Stoffa – Halloween Tutorial

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Alzi la mano chi non sa fare una zucca di stoffa! Ma come proprio tu?

Credimi è semplicissimo! Segui questi passaggi e vedrai che in men che non si dica riempirai la casa di simpaticissime zucche di ogni colore e misura!

Qui le propongo arancioni perché di solito vado sul classico, ma osa pure con tutti i colori che hai a disposizione!

Non sei nemmeno obbligata a usare la macchina da cucire se non ce l’hai, cosa che rende questo tutorial molto adatto da fare con i bambini!

Allora cominciamo?

OCCORRENTE:

Tessuto di cotone colorato

Feltro

Imbottitura 100% poliestere (quella dei cuscini di Ikea va benissimo)

Forbici e righello (meglio ancora plancia, cutter e riga)

spilli

Ago normale e uno molto lungo

filo di cotone bianco

Filo colorato molto spesso (titolo 12)

Colla a caldo

RETTANGOLO INIZIALE

ZUCCA PICCOLA: 12,5 x 25 cm

ZUCCA MEDIA: 18 x 36 cm (quella che ho scelto per il tutorial)

ZUCCA GRANDE: 25 x 50 cm

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Piega la stoffa in due ottenendo un quadrato e cuci lungo il lato segnato a 0,5 cm dal margine

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Io ho usato la macchina da cucire ma se preferisci usa un semplicissimo punto filza a mano

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Stira i margini di cucitura aperti ottenendo un piccolo manicotto

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Adesso devi arricciare la stoffa del primo lato.

Se vuoi fare l’arricciatura con la macchina devi cucire due linee con un punto molto lungo fermando una delle due estremità con un nodo

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Tenendo poi solo i fili superiori delle due cuciture tira dolcemente la stoffa

(la spiegazione è molto più complicata del procedimento!)

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Tira fino ad ottenere un’arricciatura completa e chiudi completamente il buco a mano con ago e filo fermando bene il filo con un nodo

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Adesso avrai ottenuto una specie di cappuccio, rivoltalo e camicia a riempirlo con l’imbottitura

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Una volta riempito di imbottitura all’ 80% comincia a cucire un punto filza con un filo doppio

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E prima di finire di cucire il giro aggiungi il resto dell’imbottitura (più la riempi e più l’effetto sarà bello)

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Adesso scegli un filo molto spesso, questo è un filato makò Aurifill tit. 12 e un ago molto lungo (Prym n.22)

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Doppiando il filo punta dal centro in basso a quello in alto per creare gli spicchi della zucca

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Il PICCIOLO:

Misure del rettangolo

Zucca piccola e media : 2,5 x 6 cm

Zucca grande: 5 x 12 cm

 

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Attorciglia il rettangolo su se stesso e fermalo con un goccio di colla a caldo.

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Fissa il picciolo alla zucca con la colla e la zucca è pronta!

Allora è stato facile o no?

Se vuoi farmi vedere le zucche di Halloween che hai creato usa l’hashtag #makeitpumpkin, le più belle saranno condivise sulla nostra pagina Facebook!

elisa

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TUTORIAL: Astuccio Portapenne

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Buondì!

Oggi è il grande giorno, ricomincia la scuola!

Quindi che si fa? Ma un nuovo tutorial per un bellissimo astuccio handmade!

L’idea mi è venuta perchè volevo fare una sorpresa alla mia sorellina che va ancora alle elementari (e che ama tantissimo il rosa) percui ho deciso di regalarle un astuccio patchwork pieno di penne, matite e pennarelli tutti rosa!

E mentre ero lì che cucivo ho pensato fosse un’ idea carina approfittare della mia idea per fare un tutorial.

Spero possa essere utile anche a te!

E’ un tutorial di media difficoltà, non scoraggiarti se ti sembra troppo complicato. Se sei alle prime armi basterà impratichirsi ancora un po’ (ma fammelo sapere nei commenti se hai bisogno di qualche consiglio in più).

 

OCCORRENTE:

2 Tessuti di cotone con colori in contrasto (meglio se americani)

Tessuto plastificato impermeabile per la fodera

Cerniera (32 cm)

Imbottitura bassa

Macchina da cucire

Ferro da stiro

Forbici

Cutter + Plancia + Squadra= Accessori base per il patchwork

PROCEDIMENTO:

Scegliere due stoffe in contrasto

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Tagliare tante strisce larghe 4 cm x almeno 70 cm di lunghezza

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Cucire insieme le strisce alternando i colori e tagliare il rettangolo ottenuto in senso trasversale per ottenere un nuovo rettangolo con le strisce a 45°

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Creare il sandwich composto da 3 strati: top (il rettangolo a strisce), imbottitura e retro (una stoffa plastificata per la fodera): misure 32 x 40 cm compresivi dei margini cucitura

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A questo punto preparare il sandwich per il trapunto, io uso delle mollettine della Clover.

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Trapuntare a macchina o mano con un filo in contrasto o tono su tono (a seconda del proprio gusto)

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Io amo Aurifil e questa volta ho usato il cotone makò 50 rosa cangiante num. 3660 ( se vuoi vedere come usare i filati makò vai sul canale you tube di Makeit Land)

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Imbastire la cerniera, io ho usato degli spilli da patchwork

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Cucire un lato per volta della cerniera

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Imbastire o fermare con gli spilli il secondo lato della cerniera

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Rivoltare posizionando la cerniera al centro del manicotto così ottenuto

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Tagliare le eccedenze di tessuto dei margini di cucitura del sandwich sotto la cerniera, i cui margini una volta cuciti resteranno perfettamente puliti

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Fermare i lati della cerniera con un punto decorativo

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Così facendo l’interno dell’astuccio sarà bello quasi quanto l’esterno

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Usando un pezzo di stoffa avanzata per il top, creare un occhiello

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Inserire l’occhiello su un lato dell’astuccio (a scelta anche sull’altro lato)

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Una volta cuciti i lati, nascondere i margini di cucitura con altra stoffa avanzata dal top.

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Rivoltare.  L’astuccio potrebbe essere finito anche così ma io ho voluto fare ancora un passaggio
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Rivoltare sul rovescio l’astuccio e segnare su ogni angolo una riga perpendicolare alla cucitura a 2 cm dal vertice. Cucire sulla linea.
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Rivoltare e TA DAAA, l’astuccio è pronto!

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Come ti è sembrato questo tutorial? E’ stato abbastanza chiaro? C’è qualche passaggio che vorresti approfondissi meglio?

Fammelo sapere nei commenti!

P.s Consiglio in più: se nell’acqua dello spruzzino per stirare metti qualche goccia della tua essenza preferita, il tuo astuccio sarà anche profumato!

elisa

 

 

Le colazioni creative – summer edition!

Buongiorno amici! Finalmente Le Colazioni Creative sono tornate, e questo post è tutto dedicato all’estate 🙂 Che siate al mare a rilassarvi, ancora in studio a lavorare, o sommersi dalle montagne di cose da stirare/fare/cucinare/programmare ricordate…vi meritate una pausa! Oggi abbiamo selezionato per voi 5 progetti DIY davvero semplici ma di grande effetto. Vi faranno compagnia durante questa caldissima estate o semplicemente decoreranno angoli silenziosi della vostra casetta. Se avete altri progetti DIY da segnalarci, ricordate che potete lasciare tutti i link utili nei commenti!

Ed ora, cominciamo 🙂

Polka dot floppy hat

Sugar & cloth

Clicca qui per la spiegazione!

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DIY pompom shoes

Honestly wtf

Clicca qui per la spiegazione!

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Pineapple Drawstring backpack

Make it & Love it

Clicca qui per la spiegazione!

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Watermelon serving tray

Handimania

Clicca qui per la spiegazione!

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DIY Cactus String Art Craft

From Scratch, with Maria Provenzano

Clicca qui per la spiegazione!

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Sulla bacheca Pinterest dedicata troverete anche altri spunti interessanti: SUMMER DIY

Per oggi è tutto, a presto!

Le regole del Pimp Your Project

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Amiche makers,

finalmente il post con le regole per il #pimpyourmakeitproject

Ogni settimana, per ora abbiamo scelto il mercoledì, sulla pagina Facebook di Makeit Land abbiamo istituito questo piccolo spazio per voi, come una sorta di piccola vetrina per i vostri lavori.

Dato che uno dei sogni di Makeit Land è proprio quello di diventare una community sempre più numerosa di creativi e creative, sarebbe bello,  almeno per un giorno alla settimana, avere uno spazio dove condividere un progetto che sta nascendo dalle nostre mani per il semplice piacere di condividerlo o per avere un parere dalle altre makers.

Visto che finora anche non avevamo le idee chiarissime sulla piega che il Pimp dovesse prendere, abbiamo deciso di pazientare un attimo e lasciare che prendesse una strada tutta sua e così è stato.

Ora che le idee sono più chiare vogliamo metter ordine.

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REGOLE

  • Ricordare che scopo del PIMP YOUR PROJECT  è il piacere di condividere la foto di un vostro progetto handmade che state realizzando o che avete già realizzato.
  • Postare una o più foto tra i commenti alla foto del Pimp entro le 24 del giorno di pubblicazione del Pimp.
  • Commentare a nome della vostra fanpage o, se non l’avete, col vostro profilo personale.
  • Non mettete link alla vostra pagina, chi fosse interessato a vedere altri vostri lavori potrà farlo direttamente dal link sul vostro profilo
  • Il commento alla foto non deve essere una reclame pubblicitaria del tipo “vieni a vedere le mie creazioni, o per info su costi o altro…” ma una semplice descrizione dell’oggetto o un messaggio per la community.

 

#pimpspecial

Una volta al mese o anche di più (quando ne abbiamo voglia :P) il PIMP diventa #pimpspecial perché verrà premiata la proprietaria della foto che ci è piaciuta di più con una sorpresina che manderemo via posta.

La vincitrice vedrà la propria foto pubblicata sotto il primo commento del PIMP successivo.

Cosa c’è nella sorpresina? Ovviamente è una sorpresa, ma tra le altre una piccola novità di Makeit Land resa possibile dalla collaborazione con Sticker Mule che ci ha gentilmente omaggiato di questi bellissimi adesivi e per l’occasione del PIMP anche di questo codice sconto valido fino a fine giugno 2016.

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elisa

Orecchini Luce – Tutorial

Oggi sul nostro blog ospitiamo un nuovo tutorial! Cristina vende le sue creazioni sul suo bellissimo shop su A Little Market, e oggi ci spiega come creare un paio di orecchini, trasformando, in modo molto semplice e con pochi passaggi, un materiale rigido e freddo in un accessorio leggero e luminoso. Semplici ed eleganti, gli Orecchini Luce vi conquisteranno! Buon divertimento! 

Materiali:

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•Lamina di alluminio 0,4 mm (reperibile in alcuni negozi on-line o nei brico)

•Filo di alluminio 0,4 mm

•Filo di alluminio 0,6 mm

•n. 20 perle in vetro o cristallo dello stesso colore ma di diverse tonalità

Attrezzatura:

•Un martello a testa tonda

•Una forbice robusta

•Un piccolo trapano

•Una base di appoggio in alluminio (Es.: la piastra di un ferro da stiro)

•Pinze tonde e piatte

•Tronchesino

•Punteruolo

Procedimento:

Ritagliare da un foglio di cartoncino la forma che si vuole dare all’orecchino. Io ho scelto una forma a trapezio, ma ognuno può liberare la sua fantasia trovando una forma diversa (rettangolo, cerchio,…).

Disegnate con un punteruolo la forma sul foglio di alluminio. Ritagliatelo e se necessario con una carta vetrata a grana leggera levigate i bordi.

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Prendete il pezzo che avete ottenuto, mettetelo sulla base in metallo ed iniziate a martellarlo con dei piccoli colpi, ma ben decisi. Otterrete una texture sul vs. pezzo.

Martellate bene anche i bordi per renderli un po’ irregolari. Dove farete il foro, per poi inserire la monachella, fate un piccolo segno con il punteruolo, in modo che la punta del trapano, non scivoli e il foro sia più preciso.

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Prendete circa 50cm di filo in alluminio, spessore 0,4 mm e le perle. Partendo dal retro dell’orecchino, iniziate ad avvolgere il filo intorno al pezzo inserendo le perle (n.9 circa) ed alternando le varie tonalità di colore.

Cercate di stringerlo bene. I bordi irregolari vi aiuteranno a tener fermo il filo. Finito di avvolgere, fermate il tutto dietro all’orecchino incastrando il filo tra gli altri.

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Per formare la monachella, prendete circa 10 cm di filo in alluminio spessore 0,6 mm, dategli la forma desiderata ed impreziositela con l’ultima perla rimasta. Unite ora la monachella all’orecchino. Il tutto, ovviamente, ripetuto per l’altro.

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Se vi è piaciuto il tutorial e volete scoprire gli altri prodotti di Cristina visitate:

– Lo shop su A Little Market

Se cercate ispirazione o altri orecchini da aggiungere alla vostra collezione date un’occhiata qui!

Christmas Swap – regalini super creativi!

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Un buongiorno super felice a tutti voi amici makers! Oggi scrivo questo post per raccontarvi cosa stiamo combinando Elisa ed io in questi giorni 🙂

Il Natale si avvicina (noi creativi lo sentiamo già ad agosto, nell’aria riusciamo a percepire il magico suono dei campanelli, il dolcissimo profumo di biscotti allo zenzero e immaginiamo quale washi tape utilizzare per decorare i nostri pacchetti, ebbene sì, so di non essere la sola  a soffrire di questa patologia!)

Dal momento che il Natale è alle porte abbiamo deciso di portarci avanti e di comunicarvi questo piccolo progetto al quale stiamo lavorando…è con grande piacere che vi presento il primo Christmas Swap di Makeit Land! YEH!

Sicuramente conoscerete il magico mondo swap, che in codice sta per…scambio di regalini! Abbiamo deciso di organizzarne uno tutto nostro per creare una piccola rete di connessioni tra makers, per farvi conoscere, per regalarvi un momento di gioia incontrollata quando aprendo la cassetta delle lettere troverete un regalino speciale confezionato proprio per voi, 100% handmade with love.

Come funziona? Le regole sono davvero semplicissime 🙂

1. Mandateci un’email a hello@makeitland.com, con il vostro nome e il link al vostro shop online o pagina Facebook. Basta anche una foto di una vostra creazione.

2. Una volta raccolte tutte le adesioni (fino ad esaurimento posti) faremo un’estrazione vecchio stile (foglietti di carta e pennarelli colorati!) ed assegneremo a ciascuna di voi una compagna per il Christmas Swap.

3. Vi invieremo un’email con il contatto della vostra compagna, in questo modo potrete conoscervi e scambiarvi i dati per la spedizione dei vostri regalini.

4. Divertitevi a creare il vostro regalino personalizzato, impacchettatelo come si deve e speditelo alla vostra compagna!

5. Una volta ricevuti i vostri regalini scattate una foto e pubblicatela su Instagram con l’hashtag #christmasmakeitland, oppure inviatecela a hello@makeitland. Ricordatevi di taggare la vostra compagna!

6. Quando avremo raccolto tutte le fotografie delle vostre creazioni le condivideremo sul blog e sulla nostra pagina Facebook, per presentare i vostri splendidi lavori 🙂

Che ne dite? Che il Natale abbia inizio!

Vi aspettiamo ♡

Intervista a Band Loch!

Band Loch è un progetto indipendente che già da qualche tempo ha catturato la nostra attenzione. Il loro manifesto? Unire, ispirare, informare e intrattenere una crescente comunità di persone che condividono le stesse passioni: DIY, handmade e naturalmente craft!

Un progetto decisamente in linea con lo spirito di Makeit Land, che  promuove creatività e collaborazione, crea connessioni tra gli artigiani e gli appassionati del settore ed organizza eventi a dir poco unici. Per questo abbiamo deciso di fare qualche domanda a Raffaella e Veronica, founders di Band Loch.

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Siete pronti? Si parte!

Prima di tutto complimenti per il vostro meraviglioso progetto! Il team di Makeit Land non vede l’ora di partecipare al vostro prossimo evento 🙂
Raffaella, so che anche prima di Band Loch avevi una forte passione per il crafting, e ancora oggi crei sotto lo pseudonimo di HMM (HandMadeMafia). Veronica, invece, sei anche founder di Milk tooth’s rain, graphic designer e appassionata di uncinetto. Vi va di raccontarci il vostro percorso e in che modo avete deciso di dar vita a Band Loch?

Essendo sorelle il nostro percorso è stato per lo più comune. Siamo sempre state delle persone curiose e creative: prima dell’avvento di internet già compravamo, principalmente magazine indipendenti americani o inglesi, per corrispondenza o tramite amiche che vivevano all’estero o durante i nostri viaggi (all’epoca rari, non esistevano certo i low cost).
Poi è arrivato il web e reperire informazioni è diventato più semplice, così abbiamo scoperto un mondo di persone che realizzavano oggetti incredibili. Che, per esempio, lavorare all’uncinetto – cosa che Veronica aveva imparato da bambina – non significava solamente centrini da tavola, ma anche qualcosa di moderno, interessante e colorato.

In quale misura la vostra esperienza nel mondo del crafting ha influenzato il vostro progetto?

Direi al 100%, senza non esisterebbe probabilmente. Sentivamo la necessità di avere uno spazio fisico per poter mostrare agli altri cosa eravamo in grado di fare, ma anche le nostre scoperte su quello che altri erano in grado di fare. Sentivamo inoltre la necessità di avere uno spazio di confronto con chi avesse le nostre stesse passioni.

Come definireste, in tre parole, la mission e lo spirito di Band Loch?

Condivisione (di luoghi e interessi), rispetto (per la creatività), originalità (è il nostro fine, sempre).

Leggo che Veronica ha vissuto a Berlino. Che aria si respira all’estero? I concetti di DIY e handmade in Italia sono in continua espansione, e ultimamente è evidente il ritorno alla manualità e al riciclo creativo. Come promuovere e comunicare al meglio questi valori senza passare inosservati nel così vasto panorama del crafting italiano?

Durante la mia permanenza ho avuto modo di partecipare a diversi mercatini ed eventi legati al craft, pensiamo al guerrilla knitting o a delle serate al bar con le amiche con un bicchiere di vino nella mano sinistra e l’uncinetto nella destra. Berlino sicuramente è al centro di un contesto orientato verso il mondo del DIY perché ospita la sede di DaWanda come un ufficio Etsy (il secondo aperto in Europa), ma anche e soprattutto perché è una città povera in cui l’iniziativa personale viene molto valorizzata: ci sono cooperative in cui ti spiegano come assemblare o riparare la tua bicicletta, ci sono diversi FabLab con stampanti 3D a disposizione di chi ne ha bisogno. Credo che il modo migliore per comunicare il crafting italiano in Italia sia mostrando che craft non significa vecchio, ma anzi tutt’altro, significa moderno! Non si tratta più di fare leva sul Made in Italy – quello lasciamolo alle aziende – significa far vedere che c’è della genialità creativa anche negli oggetti più semplici.

Il Band Loch Markt più che un mercato è un vero e proprio ‘raduno creativo dell’autoproduzione’, come lo definite sul vostro sito. In cosa vi differenziate dagli altri mercati tradizionali e quali sono i vostri punti di forza?

La differenza principale è, oramai lo saprete tutti, che è un evento esclusivamente pensato per l’handmade, solo creazioni artigianali. I nostri punti forti sono sicuramente la grande qualità, originalità e creatività dei prodotti che vi si possono trovare.

Come selezionate gli espositori e quali prodotti hanno più successo?

La selezione risente, ovviamente, in primo luogo dell nostro gusto personale, poi un ruolo importante, visto anche il gran numero di richieste, lo gioca l’unicità dei manufatti, per esempio ci colpiscono le tecniche innovative o poco conosciute. Molto importante è anche la presentazione, spesso infatti ci da già l’idea di che tipo di espositore potremo avere. I prodotti che hanno successo sono generalmente l’abbigliamento e la gioielleria… il nostro pubblico è principalmente femminile del resto.

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Da poco si è tenuta la settima edizione del Band Loch Markt, a Bergamo, ed è stata un successo. Quando venite a trovarci a Milano? 😛 A quando la prossima edizione?

Ci farebbe molto piacere essere vostre ospiti a Milano, chi lo sa magari come partecipanti ad uno dei vostri workshop. La prossima edizione si terrà a dicembre, quale momento migliore per un “mercatino” se non prima di Natale?

Organizzate anche labs creativi e workshops?

Sì, ne abbiamo fatti in passato e quest’anno riprendiamo ad organizzarli. Il filo conduttore del ciclo d’incontri creativi, questa volta, sarà la cultura giapponese. Vi possiamo già anticipare le prime date che saranno il 18 ottobre Lab di Kokedama con Irene Cuzzaniti e il 15 novembre Lab di Amigurumi con Ylenia Tagliafraschi.

Leggo che Veronica ama comprare handmade online (naturalmente non sei sola!). Navigando sul web si scoprono vere e proprie chicche, quanto è importante per un artigiano / crafter avere il proprio spazio online in cui presentare i propri lavori?

Sì, io adoro comprare online! È una dipendenza, anche perché quando arriva il pacco a casa si ha l’impressione che sia il proprio compleanno. Avere uno spazio online è molto importante se si vuole essere visibili per il mondo, nell’epoca della globalizzazione soprattutto, ma è anche importante poter instaurare un rapporto con il proprio pubblico faccia-a-faccia.

Nell’era delle accademie digitali, delle grandi tecnologie e dell’arte in pixel, quanto è importante riportare all’attenzione delle persone la magia del fatto a mano?

Noi in realtà crediamo che le due cose possano e debbano convivere. Il rilancio dell’handmade, dell’artigianalità, della creatività sta già avvenendo, anche in Italia, grazie anche alle nuove tecnologie. L’importante è non farsi schiacciare da questo strumento, ma sfruttarlo a nostro vantaggio.

Cosa non manca mai sulla vostra scrivania?

Raffaella: calendario e tazza di tea.
Veronica: pennarelli e carta.

Cosa consigliate a tutti i giovani crafters per promuovere il proprio lavoro al meglio?

Curate la vostra immagine, belle fotografie, buona comunicazione, packaging studiato. Ove possibile unite alla presenza online anche la presenza ad eventi fisici, ciò vi darà un immediato riscontro sul vostro lavoro e la possibilità di confrontarvi direttamente con il pubblico per capire cosa funziona e cosa invece no.

Ringraziamo Raffaella e Veronica per il loro tempo e vi invitiamo, se ancora non conoscete Band Loch, a visitare il loro nuovo sito web! Ci vediamo al prossimo Band Loch Market!

Il tutorial di Nonsolonuvole

Oggi sul nostro blog siamo felicissimi di ospitare un post di Nonsolonuvole! Abbiamo scoperto il suo magico shop online grazie a A Little Market, e ci siamo subito innamorati! Quindi ecco qui un tutorial, step by step, di un set di 3 uccellini in feltro, da appendere sulla culla, sul fasciatoio, alla parete, la porta o alla finestra…per decorare la cameretta dei bambini.

Siete pronti? Si parte!

FASE 1 – Quando mi dedico a creare e a cucire innanzitutto scelgo le sagome che più mi piacciono, oppure seguo le indicazioni dei clienti adattandomi ai disegni che scelgono loro.

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FASE 2 – Apro il mio piccolo angolo craft che ho in casa, mi armo di feltro di spessore 1 mm. in vari colori, palline di feltro, forbici e gesso per tessuti, ago e filo, bottoni che spesso riciclo da vecchi abiti o scovo nei cassetti del vecchio comò della nonna, e poi il riempitivo, una specie di ovatta sintetica che si trova in merceria.

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FASE 3 – Ritaglio le sagome nei vari colori selezionati, curo molto i dettagli, faccio combaciare bene le parti…..insomma ci vuole il tempo che ci vuole, cura, attenzione e pazienza

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FASE 4 – Inizio a cucire i pezzi tra di loro, dando piano piano forma alla creazione finale. Non uso la macchina da cucire, ma solo ago, filo e mani. È una scelta personale, chi vuole può fare le cuciture a macchina.

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FASE 5 – Mi piace fotografare le varie fasi del lavoro, un pò per avere dei ricordi e tenere aggiornati i social e poi perchè mando sempre delle foto al cliente, per tenerlo aggiornato sulla lavorazione.

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FASE 6 – Metto insieme i vari pezzi di cui si compone l’oggetto con del filo bianco un pò più spesso e resistente, attacco un anellino di metallo perchè l’oggetto possa essere appeso comodamente e la creazione di Nonsolonuvole è pronta!

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Se vi è piaciuto il tutorial e volete scoprire i dolcissimi prodotti di Nonsolonuvole visitate:

– Lo shop su A Little Market

– Il sito web

– La pagina Facebook

e naturalmente…condividete la magia!

Benvenuti!

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Cominciamo questa settimana con il nostro primo post, un post di benvenuto. Siamo Elisa e Giulia, rispettivamente titolari di Dilana&Dilino e Juice For Breakfast. La nostra professione? Creative freelance!

Abbiamo deciso di aprire questo blog e di cominciare insieme questa nuova avventura perché vogliamo condividere con voi la nostra esperienza nell’ambito della manualità creativa sia essa declinata nel design, nell’arredamento, nell’editoria infantile, nel patchwork e nei lavori d’ago.

A breve daremo il via ad un progetto molto più ampio ma per noi è fondamentale instaurare fin da subito un rapporto con i futuri fruitori del servizio Makeit Land, per conoscere ed approfondire le vostre esigenze, le vostre curiosità e, perché no, i vostri piccoli sogni creativi!

La storia del nostro incontro è davvero singolare. Ci siamo conosciute su un campo da rugby (davvero!). Entrambe iscritte ad un programma ‘intensivo’ per startup. Quindi: un campo da rugby, più di 100 sconosciuti, il primo sole di aprile ed un picnic sull’erba come nella migliore tradizione espressionista! Ci siamo piaciute subito, abbiamo scoperto di avere molto in comune, e siamo decisamente sulla stessa linea d’onda.

Un’esperta di patchwork e una character designer, entrambe con un amore smisurato per le cose belle.

Questo blog sarà il primo dei nostri esperimenti e prenderemo la parola entrambe per raccontarvi dei maggiori appuntamenti creativi, di novità e chicche legate al mondo dell’handmade, e molto altro ancora. Makeit Land, sarà la nostra vetrina per accompagnarvi nel magico mondo della creatività fai-da-te, tutta italiana! Per saperne di più sul nostro progetto, visitate la pagina About us!